Il lavoratore ha diritto di dare le dimissioni per giusta causa , ossia per un comportamento scorretto del datore di lavoro che non permetta la prosecuzione del rapporto (art. 2119 c.c.).
In questo caso il lavoratore non deve dare alcun preavviso e ha diritto a ricevere l'indennità sostitutiva.
Casi che costituiscono giusta causa:
- mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (Cass. N. 1339 del 23/02/1983)
- molestie sessuali
- comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore
- richiesta di comportamenti illeciti
- richiesta di disattendere una legge dello Stato
- azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore
- mancato versamento dei contributi previdenziali
- mancata osservanza delle norme sulla sicurezza