Materiali del corso

RSS
Modificata il 13/02/2020 06:08 da Daniele Bandi Categorizzata come Non Categorizzata
==Premessa==

In seguito alla divisione tra le pagine IPercorsi ora a cura di INCA nazionale e WIKI - IPercorsi di INCA Lombardia, al fine di ottimizzare il lavoro di aula e l'organizzazione dei materiali didattici abbiamo deciso di operare in questa modalità durante questo percorso formativo:

- la parte normativa verrà trattata usando come materiale di riferimento le pagine de IPercorsi INCA Nazionale accessibili a tutti gli operatori da SINCGIL;

- le parti operative ed eventuali altri materiali prodotti a uso del corso e/o durante i lavori in aula verranno inseriti in questa pagina, il cui accesso è limitato a INCA Lombardia.

Di seguito quindi troverete pubblicati i materiali di ciascun modulo.

Primo modulo.

===Relazione introduttiva.===

L’attività di tutela individuale promossa dall’INCA Lombardia non può prescindere da un tema delicato e sensibile come quello della salute: un bene costituzionalmente tutelato, ma spesso insidiato da politiche insensibili alle dinamiche di prevenzione e protezione e da un’ Amministrazione statale che a volte baratta il ruolo di regolatore della tutela sociale per ottenere risultati economici di bilancio lusinghieri.

Nel nostro sistema previdenziale, resta inoltre insoluto il problema della separazione tra previdenza e assistenza, come rappresentato nelle slides qui accanto.

Questa considerazione è la motivazione principale per la quale abbiamo deciso di proporre la II° edizione di Osiamo - corso di formazione per l’Operatore INCA della salute. Punteremo in questa seconda edizione a trattare in modo compiuto ed approfondito gli aspetti tecnico-giuridici da cui originano le forme di tutela individuale e collettiva, utilizzando sempre come metodo didattico quello di un approccio basato sulla lettura complessiva del quadro sanitario a cui segua un progetto complessivo di tutela della persona.

Nelle slides pubblicate qui acccanto sono riassunte e presentate le motivazioni del corso e gli obiettivi che intendiamo raggiungere.

L’obiettivo generale e di insieme è comunque quello di formare operatori che rappresentino un punto di riferimento nel territorio per i colleghi e che sappiano relazionarsi in modo efficace con gli altri soggetti preposti a questa tipologia di tutela.

E’ fuor di dubbio però che in assenza di logiche organizzative all’interno delle nostre Camere del Lavoro tese a costruire e valorizzare queste sinergie tutti i nostri sforzi formativi rischiano di esser vanificati.

Indicazioni logistiche:

L’inizio dell’attività formativa è previsto per il mese di settembre 2019 e la conclusione a marzo 2020, con un totale di circa 78 ore d’aula, suddivise in 13 moduli di 2 gg consecutivi cadauno. La logistica è quella ormai consueta adottata in occasione degli ultimi corsi di formazione INCA Lombardia. Ci avvarremo delle competenze di formatori medici, legali ed amministrativi che già collaborano con INCA Lombardia e di formatori esterni.

===I certificati.===

Come detto, centrale e fondamentale in tutto il corso sarà l'approccio alle tematiche sanitarie: da questo punto di vista è indispensabile partire dalla lettura complessiva del quadro sanitario dell'assistito.

Ovviamente non si chiede ai partecipanti di sostituirsi al medico, ma l'obiettivo è di fornire loro elementi che li mettano in grado di valutare complessivamente i bisogni dell'assistito per potere proporre e realizzare un progetto complessivo di tutela della persona.

Siamo partiti quindi in questo percorso da alcuni elementi di analisi dei diversi certificati medici con la lezione della Dott. ssa Cristiana Brambilla, consulente medico legale di INCA Lombardia, di cui qui accanto riportiamo le slides.

La dott. ssa Brambilla ci ha fornito anche l'elenco delle patologie di competenza ANFFAS (casistica particolare presente nei certificati medici di richiesta invalidità civile).

Secondo modulo.

===Assegno ordinario di invalidità. Particolarità sull'opzione con NASPI.===

Qui accanto trovate linkate le slides del corso base di INCA nazionale sulla prestazione Assegno Ordinario di Invalidità.

Qui accanto trovate linkata la sentenza ottenuta dal consulente legale di INCA Lombardia Roberta Palotti per un caso di mancato esercizio contestuale alla domanda di NASPI dell'opzione Naspi/AOI. La nostra assistita si era vista pregiudicare il diritto ad accedere alla Naspi non avendo optato per la prestazione al momento della presentazione della domanda. Il giudice ha concordato con la nostra tesi secondo la quale è insussistente un termine dacadenziale per l'esercizio dell'opzione. Si ricorda, inoltre, che il lavoratore che ha optato per la NASpI può rinunciare in qualsiasi momento alla prestazione ottenendo il ripristino dell'AOI. In tal caso naturalmente non potrà più ottenere la parte residua della NASpI.

===Inabilità e invalidità.===

Qui accanto trovate linkate le slides fornite da INCA nazionale in occasione del corso di INCA Lombardia sul tema inabilità e invalidità, con particolare riferimento all'esercizio di computo / totalizzazione e cumuli.



===Vecchiaia anticipata.===

In riferimento a questa prestazione riportiamo solamente alcuni esempi degli aspetti critici evidenziati durante il corso. In primo luogo: la sentenza della Corte di Cassazione n. 29191 del 13/11/2018, che ha riformato due recenti sentenze che avevano riconosciuto ai richiedenti l’esonero del rispetto della finestra di accesso confermando invece la posizione dell'Istituto secondo la quale anche per quest prestazione è necessario rispettare la finestra d’accesso.

In secondo luogo, un altro grosso ostacolo che abbiamo evidenziato è rappresentato dall'applicazione anche a questa prestazione dell'incremento del requisito anagrafico in riferimento alle aspettative di vita. Trattandosi di prestazione legata al riconoscimento di un'invalidità, dovrebbe essere sganciata da queste norme, ma l'INPS, anche se con comportamenti difformi, le applica, come da respinta in allegato relativa a una donna che alla data di presentazione della domanda aveva compiuto i 55 anni, ma non i 56.

===Aspetti procedurali richiesta invalidità.===

Nella seconda giornata di questo modulo abbiamo approfondito insieme a Cinzia Gandolfi, direttore INCA Lecco, gli aspetti operativi e procedurali delle domande di invalidità civile.

Nel corso della discussione sono emersi alcuni aspetti particolari e degni di particolare attenzione, per i quali abbiamo deciso di fornirvi in questa sezione tutti i riferimenti. Qui accanto troverete quindi linkati:

• Modulo per la presentazione del ricorso in autotutela alla Commissione Superiore Medica

• Messaggio INPS n. 20966/2013 sul diritto alla prestazione INV/CIV in caso di permanenza all’estero.

• Messaggio INPS 1487/2017 in merito al ripristino delle prestazioni attraverso l'utilizzo del modello AP93

• Sentenza della Corte di Cassazione n. 5450 del 03/03/2017 in merito alla esclusione dal reddito influente degli oneri deducibili

• Parere dell'avvocato Roberta Palotti, consulente legale di INCA Lombardia, in merito alla sottoscrizione della domanda in caso di impedimento da parte del richiedente

• Parere della Direzione Regionale INPS Lombardia sui termini di presentazione indennità di Frequenza

• Circolare INCA Nazionale n. 32/2008 sulla sospensione della prestazione INV/CIV parziale in caso di ripresa attività lavorativa

• Messaggio INPS n. 3043/2008 su incompatibilità della INV/CIV parziale con attività lavorativa

• Slides con le tabelle riepilogative dei benefici fiscali derivanti da verbale di riconoscimento invalidità civile







Terzo modulo.

===Idoneità alla mansione settore pubblico e privato: integrazione con categorie e UVL===

Nella prima giornata abbiamo affrontato i risvolti contrattuali che un eventuale danno alla salute del lavoratore potrebbe comportare: dalla qualità e tempestività dell’azione di tutela che riusciamo a mettere in campo a livello confederale può dipendere la tenuta stessa del rapporto di lavoro. Abbiamo quindi chiesto un intervento ai compagni dell'Ufficio Vertenze al fine di conoscere e riconoscere le rispettive aree di intervento, ma non in una semplice ottica conoscitiva, bensì con l'obiettivo comune di individuare soluzioni organizzative e procedurali strutturate, che facilitino gli operatori sindacali (funzionari politici, vertenzieri, operatori di Patronato) nella presa in carico del lavoratore, garantendo il massimo e qualificato presidio di tutti gli aspetti connessi alla tutela che si vuole assicurare. Qui accanto trovate linkate le slides presentate da Sergio Fassina (coordinatore UVL Lombardia) e Kendra Barbotta (UVL Cremona) nel corso della prima giornata.



Una categoria contrattuale che presenta caratteristiche particolari e peculiari, con risvolti molto delicati nella tutela del lavoratore è quella dei dipendenti pubblici. Abbiamo quindi chiesto un intervento ad Angelo Lorenzon (INCA nazionale) su queste tematiche, partendo dal corretto inquadramento professionale e previdenziale di queste figure e arrivando fino alle prestazioni richiedibili e ottenibili, senza però trascurare le conseguenze lavorative e contrattuali che esse possono comportare. Poichè i materiali presentati da Angelo nel corso della sua lezione sono già tutti pubblicati su Ipercorsi, abbiamo deciso di registrare la lezione e metterla a disposizione di quanti avessero necessità o interesse a riascoltarla. Questo è il link al video, della durata di circa 3 ore: Lezione Lorenzon





Quarto modulo.

===Norme in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro===

Nella prima giornata del quarto modulo abbiamo affrontato il delicato tema delle norme vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, avvalendoci della docenza del Dott. Cecchetti, collaboratore della CGIL Monza e Brianza e in passato in servizio all'ASL di Monza. Il Dott. Cecchetti ha presentato, oltre all'impianto normativo sul tema, anche i vari soggetti della tutela, quali sono compiti, responsabilità e obblighi dei diversi soggetti, quale relazione esiste tra salute e sicurezza e il fenomeno delle malattie professionali e in questo suo excursus ha cercato di lasciarci anche "in dote" qualche indicazione operativa. Tutte queste importanti nozioni sono state da lui riassunte nelle slides utilizzate in aula e che trovate qui accanto.

Il secondo intervento invece è stato affidato al consulente legale di INCA Lombardia, avv. Roberta Palotti, e ha trattato temi molto importanti quali il nesso causale, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e l'accesso agli atti. Anche lei per la presentazione si è avvalsa di una serie di slides, che trovate pubblicate qui accanto.



===Infortuni e malattie professionali: aspetti medici e procedurali===

La seconda giornata è stata invece affidata alla dottoressa Cristiana Brambilla, consulente medico di INCA Lombardia, e alla compagna Ilaria Zappettini (INCA Monza e Brianza), operatrice esperta nel campo del danno alla salute. In particolare, Cristiana ha approfondito gli aspetti medico-legali degli eventi infortunistici e delle malattie professionali, con un approfondimento dedicato alle neoplasie. Ilaria si è dedicata invece agli aspetti procedurali che un operatore deve conoscere e padroneggiare per potere svolgere questo tipo di attività. Anche in questo caso, trovate qui pubblicati i materiali utilizzati in aula.





Quinto modulo.

===INAIL===

Il quinto modulo è stato dedicato ad approfondire la conoscenza dell'INAIL: l'Istituto assicurativo pubblico che tutela i lavoratori dai danni alla salute connessi con l'attività lavorativa. Con il versamento del premio assicurativo, infatti, l'INAIL si assume l'onere economico derivante dagli infortuni sul lavoro e dalle malattie professionali che possano colpire i dipendenti e tutte le altre figure a questi equiparate, soggette all'obbligo assicurativo, sia per quanto riguarda l'inabilità temporanea assoluta (cioè il periodo di astensione dal lavoro), sia l'eventuale invalidità permanente residuata. Anche se il datore di lavoro (che vi è tenuto per legge) non procede al versamento dei premi di assicurazione, tuttavia, il dipendente ha accesso alla tutela (in ottemperanza al principio della automaticità delle prestazioni).

L'obbligatorietà di partecipazione e assicurazione all'INAIL ha lo scopo di tutelare il lavoratore che, avendo una controparte diversa dal proprio datore di lavoro, non corre in questo modo rischi economici (dovuti ad esempio al fallimento del datore per cui lavora) e rischi derivanti dalla particolare situazione in cui si trova nel rapporto di lavoro dipendente (il datore di lavoro si troverebbe infatti in una posizione privilegiata).

L'INAIL svolge inoltre attività di prevenzione degli infortuni (a seguito del D.Lgs. 38/2000), di ricerca (avendo assorbito il disciolto ISPESL) e di riabilitazione e reinserimento dei lavoratori infortunati, anche tramite il proprio centro protesi. Da tempo l'INAIL promuove l'adozione di misure per favorire la sicurezza e salute sul posto di lavoro, anche con l'adozione di sistemi di gestione della sicurezza, tra cui i bandi ISI (Incentivi di Sostegno alle Imprese).

Avendo già avuto modo di analizzare gli aspetti medico legali in riferimento a infortuni sul lavoro e malattie professionali insieme alla Dottoressa Cristiana Brambilla, consulente medico legale di INCA Lombardia, in questo modulo ci siamo concentrati sugli aspetti normativi, procedurali e operativi (compresi quelli legati alla corretta gestione e statisticazione degli interventi nell'applicativo informatico SIINCA3) che siamo chiamati a padroneggiare per offrire un servizio e una tutela adeguati in questo campo. Per farlo abbiamo chiesto un intervento alla collega Francesca Scotti (INCA Brescia), operatrice specialista della materia danno alla saluite, che ha presentato i suoi interventi con l'aiuto delle slides qui pubblicate:

- Il danno biologico. Rendita e revisioni

- Le prestazioni INAIL. Prima parte (le prestazioni principali).

- Le prestazioni INAIL. Seconda parte (rendita ai ai superstiti e altre prestazioni).

- L'assicurazione INAIL: requisiti, inquadramento e tariffa.

- L'assicurazione INAIL: calcolo e pagamento del premio.

- L'assicurazione INAIL: le nuove tariffe dei premi.

- La determina dell'Istituto n. 385 del 02/10/2018, relativa all'entrata in vigore dal 01/01/2019 dedelle nuove tariffe dei premi.



Nella terza e ultima giornata abbiamo affrontato due argomenti relativi a due campi di attività dell'Istituto molto importanti per il loro valore sociale, ma da noi poco conosciuti e presidiati in quanto non prevedono un intervento attivo da parte dei patronati: si tratta delle prestazioni sanitarie erogate dall'INAIL e dei ragionevoli accomodamenti realizzati dall'Istituto. Ritenendo comunque interessante e importante trattare questi argomenti al fine di tracciare un quadro complessivo dell'attività promossa dall'Istituto, abbiamo invitato due dottoresse della Direzione Regionale INAIL, chiedendo loro un intervento in merito: nella loro lezione hanno utilizzato le slides qui riproposte:

- Le prestazioni sanitarie riabilitative e protesiche e i livelli integrativi di assistenza (Dott. ssa Anna Sassi)

- I ragionevoli accomodamenti (Dott. ssa Patrizia di Pietro)





Sesto modulo.

===Altre prestazioni INPS===

La prima giornata del sesto modulo è stato dedicato allo studio e all' approfondimento di altre prestazioni erogate dall'INPS in caso di riconoscimento di particolari condizioni sanitarie e di determinate situazioni che necessitano una particolare cura o assistenza. Si tratta delle prestazioni riconosciute ai malati di TBC e delle diverse tipologie di permessi e congedi che possono essere riconosciute a quanti siano stati riconosciuti in situazione di handicap grave ai sensi dell'art. 3, comma 3, L. 104/92 e/o ai loro familiari che prestano assistenza a questi soggetti.

Considerando la nostra attività di tutela e la presa in carico dell'assistito in maniera complessiva, è quindi fondamentale avere conoscenza e dimestichezza anche in riferimento a queste prestazioni, che si potrebbero invece ritenere "minori" rispetto ai benefici pensionistici e previdenziali che abbiamo trattato nei moduli precedenti, in quanto è sempre più importante sapere dare risposte e tutele a tutti i bisogni di assistenza che possono emergere nella valutazione della situazione particolare di ogni singolo assistito. Infatti, soprattutto per quanto riguarda i congedi e i permessi ex L. 104/92, queste pratiche incidono in maniera molto forte sulla nostra attività complessiv e quindi abbiamo ritenuto necessario approfondire non solo gli aspetti normativi, ma anche quelli procedurali: per farlo, abbiamo chiesto aiuto a due dirigenti della Direzione Regionale Lombardia, che si sono rese disponibili a tenere la loro docenza nella prima giornata del modulo.

- Le prestazioni TBC.

In relazione a questo tema, durante la lezione della Dott.ssa Marchetti abbiammo discusso della trasmissione telematica del certificato medico introduttivo delle prestazioni antitubercolari. Nell’ottica di una completa telematizzazione del flusso gestionale ai fini dell’ottimizzazione e razionalizzazione dello stesso, infatti, l'INPS ha previsto l’invio informatizzato dei certificati da parte dei medici tenuti ad attestare la patologia specifica in argomento a far data dal 1 ottobre 2016, ma in via obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2017.

Le nuove modalità procedurali sono descritte da INPS con la circolare 147 del 2016 e commentate da INCA nazionale nella NL medico - legale n. 29 del 2016, che trovate entrambe qui accanto. - Permessi ex L. 104/92. Il congedo straordinario ex D. Lgs. 151/2001.



===Altre prestazioni INPS===

La seconda giornata ha rappresentato anche l'ultima giornata del percorso formativo e per questo abbiamo ritenuto utile e opportuno invitare l'avvocato Roberta Palotti, consulente legale di INCA Lombardia, chiedendole una lezione sul tema degli istituti della prescrizione e della decadenza.

In allegato, oltre alle slides, abbiamo pubblicato anche la tabella di esercizio sulle cumulabilità delle prestazioni. Inizio Pagina

ScrewTurn Wiki version 3.0.5.600. Some of the icons created by FamFamFam.